Facebook |  Staff |  Contatti  |  Sostienici  |  Pubblicità su questo sito  |  Ultimo aggiornamento: Mer, 28/06/2017 - 21:28
sei qui: Home > L'opinione > Interventi e commenti > Alluvionati, ancora ritardi in Puglia

Interventi e commenti Italia

Terre Joniche

Alluvionati, ancora ritardi in Puglia

Fabbris: "adesso è il momento di coordinare le iniziative e sbloccare le risorse"

di Redazione Basilicata24

Gianni Fabbris Gianni Fabbris

Nei giorni scorsi si sono tenuti i consigli regionali di Puglia e Basilicata per discutere ed approvare il Bilancio 2012. Ai capigruppo e ai presidenti dei due Consigli regionali avevamo inviato richiesta di tenere un incontro prima del Consiglio stesso per discutere la possibilità di assumere posizioni utili alla vertenza portata avanti dal Comitato TerreJoniche. Per la Basilicata è stato possibile ed in effetti il portavoce del Comitato ha incontrato e discusso con i diversi gruppi consiliari regionali lucani (oltre che la stessa giunta regionale), il che ha prodotto un importante pronunciamento unitario votato all’unanimità da tutti i consiglieri e con l’accordo della Giunta che impegna la stessa Giunta Regionale Lucana “ad individuare e rendere disponibili con la massima celerità somme ulteriori per integrare la dotazione finanziaria della già emanata OPCM; dette somme, che devono essere adeguate alle stime, vanno utilizzate per affrontare le situazione di emergenza finanziaria di aziende e famiglie colpite dalle alluvioni del marzo scorso, in modo da scongiurarne il tracollo finanziario e prevenire il rischio di esposizioni al fenomeno dell’usura in ragione dei troppi mesi trascorsi dall’evento alluvionale ed in attesa di definire e rendere efficaci piani ed iniziative più articolate ed esaustive.”. L’ordine del giorno assume le proposte fatte insieme dai sindaci del Materano e del Tarantino e dalle due province di Taranto e Matera e dal Comitato TerreJoniche ed è, per noi,  un passo importante che ci permette di guardare al confronto con la Regione Basilicata nella cabina di Regia con ulteriori motivi di fiducia di poter dare risposta alle molte aziende e famiglie colpite oltre che al territorio.

Così non è stato possibile per la Puglia dove non siamo riusciti, nonostante ne avessimo fatta formale richiesta, a tenere l’incontro con i capigruppo ed a poter, quindi, verificare con tutti loro la proposta del Comitato che, ribadiamo, punta a realizzare il massimo del consenso possibile attorno alle iniziative necessarie per dare risposte ai cittadini ed al territorio pugliese, ritenendo che proprio questa sia la strada da seguire anche in Puglia evitando che le risposte dovute rimangano prigioniere della dialettica politica fra maggioranze ed opposizioni.

Apprezziamo lo sforzo fatto dalle opposizioni di porre la questione con un emendamento in Consiglio come apprezziamo l’incontro che il Comitato ha tenuto con la Presidenza della Giunta quando il Presidente Vendola ha assunto l’impegno di intervenire per sbloccare direttamente l’ordinanza alla firma del Presidente Monti. Quello che serve, però, ora è la capacità di coordinare le iniziative e sbloccare definitivamente l’iter e le risorse necessarie a dare risposte agli alluvionati.

Auspichiamo che nei primi giorni del prossimo anno, ad ordinanza pubblicata in Gazzetta Ufficiale, si possa mettere in moto il percorso necessario. Per intanto il Comitato rinnova la richiesta ai capigruppo di incontrarci per definire un percorso comune del consiglio regionale di Puglia ed al Presidente Vendola ed all’Assessore Amati di convocare il tavolo in modo da recuperare il tempo perso in questi mesi

Gianni Fabbris, portavoce comitato Terre Joniche

  

Ven, 30/12/2011 - 18:57
Stampa