Facebook |  Staff |  Contatti  |  Sostienici  |  Pubblicità su questo sito  |  Ultimo aggiornamento: Sab, 29/04/2017 - 12:36
sei qui: Home > Cultura > Scienza e tecnologia > L'importanza della fisica nella vita quotidiana

Scienza e tecnologia Italia

innovazione

L'importanza della fisica nella vita quotidiana

All'Università di Salerno ricerca e innovazione

di Redazione Basilicata24

L'importanza della fisica nella vita quotidiana

Il Dipartimento di Fisica (DF) è attivo da circa 40 anni ed è collocato nel Campus dell’Università di Salerno che è uno dei migliori in Italia, sia per le infrastrutture per le attività didattiche e di ricerca, sia per i servizi di mensa, biblioteche, residenze per gli studenti, asilo nido,  centri sportivi ed altro.

L'importanza della ricerca. La Fisica è una disciplina profonda sia dal punto di vista teorico che per le sue innumerevoli innovative applicazioni alla vita quotidiana. La ricerca, tesa inizialmente esclusivamente al sapere,  ha scoperto continuamente fenomeni e tecnologie che hanno avuto ampie ricadute sulla produzione industriale. Ad esempio, la Relatività Speciale e la Relatività Generale hanno contribuito a mettere a punto la rete di satelliti  GPS che permette di sapere in qualsiasi momento dove ci si trova.  La meccanica quantistica ha permesso di progettare semiconduttori con ricadute sulla realizzazione di circuiti miniaturizzati per computer e memorie. La tecnologia dei CCD, sensori di luce estremamente efficienti, ha soppiantato le pellicole fotografiche con le fotocamere digitali.  Il web che permea ormai la nostra vita quotidiana è stato inventato nei laboratori del CERN di Ginevra. La fisica ha infine sviluppato tecnologie per la diagnosi e il trattamento delle malattie  come la risonanza magnetica, la PET, la TAC.

Il dipartimento salernitano e le collaborazioni internazionali. Il DF gestisce il corso di laurea triennale e magistrale in Fisica ed il Dottorato di ricerca il cui livello è garantito dalla connessione con attività di ricerca inserite in ambiti internazionali e svolte in collaborazione con gli Enti di Ricerca nazionali quale l’Istituto Nazionale Fisica Nucleare (INFN), il Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Le ricerche che si svolgono presso il DF spaziano dalla Fisica delle particelle subnucleari, alla Fisica Teorica, l’Astrofisica e la Geofisica ed ai nuovi materiali. Tuttavia la competitività internazionale rende necessaria la specializzazione dei gruppi di ricerca in campi ristretti molto specifici. Pertanto lo studio delle particelle subnucleari  si sviluppa tramite la partecipazione a grossi progetti internazionali svolti in collaborazione con INFN ed il CERN di Ginevra ed in particolare negli esperimenti Alice ed Opera. Le ricerche in Fisica Teorica riguardano la Relatività Generale e la Fisica della Gravitazione, la Teoria e Fenomenologia delle Particelle Elementari, la Teoria Quantistica dei Campi, la Informazione Quantistica, e la Meccanica Statistica del non-equilibrio. Gli studi. Le ricerche in Astrofisica si concentrano sulle lenti gravitazionali, ricerca di pianeti extrasolari, la materia oscura ed i buchi neri. Le attività in Geofisica riguardano la Misura e la modellazione delle deformazioni della crosta terrestre per lo studio di vulcani, di eventi sismici, nonchè la Metrologia geodetica di precisione. Sono poi attive nel DF ricerche nel campo delle Reti neurali, della Radioattività ambientale e delle tecniche fisiche per i beni culturali. Una parte rilevante delle attività del DF riguarda lo studio delle proprietà di nuovi materiali. Infatti, esiste a Salerno una consolidata tradizione sui materiali superconduttori che, potendo trasportare corrente elettrica senza perdite di energia sotto forma di calore, costituiscono una prospettiva di grande interesse in vari settori industriali. Altre attività di sintesi dei materiali, di analisi della struttura cristallina e delle proprietà magnetiche e di trasporto si sono sviluppate per lo studio di ossidi complessi correlati a nuovi superconduttori e strutture ibride superconduttive e magnetiche. Altre attività di natura teorica riguardano Transizioni di Fase Quantistiche e Tecniche a Molti Corpi, Tecniche di Analisi di materiali su scala nanometrica e Nano-dispositivi.

La competenza oltre i tagli ai finanziamenti. In un quadro nazionale di scarsi finanziamenti della ricerca, le competenze e la determinazione di ricercatori del DF hanno determinato una forte capacità di accesso ad iniziative internazionali tramite il CERN di Ginevra ed a finanziamenti europei quali quelli del VII programma quadro e quelli dei fondi strutturali. In particolare tramite il PON ricerca e competitività del MIUR mediante il progetto Nafassy è stata finanziata una delle più grandi iniziative europee nel campo della superconduttività volta a creare nel campus di Fisciano un laboratorio per il test di dispositivi superconduttori di potenza. Per poter rendere edotti di ciò gli studenti che hanno intenzione di intraprendere il corso di studi in Fisica, il DF ha istituito quest’anno un precorso che avrà inizio il 12 settembre alle ore 10:00 nell’aula F1 della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Tutti gli studenti, che avranno sostenuto il test valutativo per l’iscrizione al Corso di Laurea Triennale in Fisica potranno usufruire di lezioni introduttive al percorso di studi. Durante il corso, che ha una durata di due settimane circa, sarà illustrato l’utilizzo di alcuni semplici strumenti analitico-matematici e saranno introdotti i concetti di base della Fisica, tutti elementi necessari per poter iniziare a frequentare proficuamente il corso di laurea triennale. 

 

Prof. Sandro Pace, direttore Dipartimento Fisica Università di Salerno

Gio, 29/08/2013 - 19:25
Stampa