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Cronaca Italia

spending review

Province, Matera è stata cancellata

Elezioni a novembre 2013. Le Giunte via da gennaio

di Redazione Basilicata24

Da nisnitra il ministro Patroni Griffi e il premier Mario Monti (Foto tratta da corrieredellasera.it) Da nisnitra il ministro Patroni Griffi e il premier Mario Monti (Foto tratta da corrieredellasera.it)

Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge di riforma delle Province.  Prevede 51 province comprese le città metropolitane

Lo ha annunciato il ministro Filippo Patroni Griffi illustrando il decreto sulle Province. Il decreto sul riordino delle Province "è di tipo ordinamentale e strutturale, nella logica avviata con la spending review", ha riferito il ministro. La riforma delle Province sarà attiva a partire dal 2014; a novembre del 2013 si terranno invece le elezioni per decidere i nuovi vertici, ha aggiunto Patroni Griffi. La riduzione è "un processo irreversibile e da gennaio verranno meno le giunte provinciali". Così il ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi spiega il decreto sul riordino delle Province, aggiungendo che il governo "si è mosso tra spinte opposte, tra spinte al mantenimento dello status quo e spinte alla cancellazione totale". Sul riordino delle Province delle Regioni a statuto speciale "ci occuperemo in seguito, visto che la legge sulla spending concedeva a queste realtà 6 mesi di tempo in più", ha detto  Patroni Griffi, aggiungendo che "la Sardegna ha già provveduto mentre la Sicilia ora è impegnata su altro". Per assicurare l'effettività del riordino delle Province "senza necessità di ulteriori interventi legislativi, il governo ha delineato una procedura con tempi cadenzati ed adempimenti preparatori, garantiti dall'eventuale intervento sostitutivo di commissari ad acta".  

In Basilicata scompare la provincia di Matera che ha una popolazione di 200mila abitanti distribuita in 31 Comuni anzichè i 350mila richiesti dalla spending review. La Provincia ed il Comune stanno già preparando la protesta. «Cancellare per sempre la nostra Provincia significa sottrarre a Matera e a tutti gli altri 30 Comuni che ne fanno parte funzioni e servizi di vitale importanza per il nostro territorio e per i nostri concittadini; una conseguenza disastrosa per un territorio che non intende arrendersi», affermano congiuntamente il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, e il sindaco di Matera, Salvatore Adduce. Provincia e Comune stanno promuovendo una manifestazione per il 10 novembre con la riunione congiunta del Consiglio provinciale insieme ai 31 Consigli comunali, con le relative giunte.

Ecco la nuova mappa delle province nelle Regioni a Statuto ordinario

CAMPANIA: Napoli, Caserta, Benevento-Avellino, Salerno. PUGLIA: Bari, Foggia-Andria-Barletta-Trani, Taranto-Brindisi, Lecce. BASILICATA: Potenza-Matera. CALABRIA: Cosenza, Crotone-Catanzaro-Vibo Valentia, Reggio Calabria. TOSCANA: Firenze-Pistoia-Prato, Arezzo, Siena-Grosseto, Massa Carrara-Lucca-Pisa-Livorno. MARCHE: Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata-Fermo-Ascoli Piceno. UMBRIA: Perugia-Terni. LAZIO: Roma, Viterbo-Rieti, Latina-Frosinone. ABRUZZO: L'Aquila-Teramo, Pescara-Chieti. MOLISE: Campobasso-Isernia. PIEMONTE: Torino, Cuneo, Asti-Alessandria, Novara-Verbano-Cusio-Ossola, Biella-Vercelli. LIGURIA: Imperia-Savona, Genova, La Spezia; LOMBARDIA: Milano-Monza-Brianza, Brescia, Mantova-Cremona-Lodi, Varese-Como-Lecco, Sondrio, Bergamo, Pavia; VENETO: Verona-Rovigo, Vicenza, Padova-Treviso, Belluno, Venezia; EMILIA ROMAGNA: Piacenza-Parma; Reggio Emilia-Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna-Forlì-Cesena.  

 

 

 

Mer, 31/10/2012 - 18:54
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